La Valdinievole si trova in provincia di Pistoia situata nella parte sud-ovest di questa, confinando con le province di Lucca e Firenze. E' costituita da 11 comuni: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Larciano, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese e Uzzano.

mercoledì 30 aprile 2008

Un Presidente della Camera di destra...ma dove?

Gianfranco Fini, definito da tutte le agenzie d'informazione "uomo di destra", è stato eletto Presidente della Camera. Nel primo discorso da presidente, tra le altre cose che ha affermato, dice anche che è doveroso festeggiare il 25 aprile e il 1° maggio. Queste affermazioni, dette da un "uomo di destra", ci lasciano molto perplessi. Per il 25 aprile abbiamo già detto nell'articolo precedente (pubblicato il 26 aprile 2008) i motivi per cui non è né un giorno di festa né un giorno di liberazione. Il 1° maggio, invece, è la festa del lavoro e data di festa per il comunismo. In Italia fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale la Festa dei Lavoratori era il 21 aprile, coincidente con il Natale di Roma. Non capiamo come mai tutti si ostinano a identificare Fini come "uomo di destra" e rappresentante della destra italiana...forse perchè è stato nel Movimento Sociale? Peccato che abbia tradito quegli ideali che erano propri dell'MSI.
Ecco alcuni dei motivi per cui Fini non è di destra. Nel 2003 prende un aereo, atterra in Israele e qui maledice il Fascismo e la Repubblica Sociale Italiana, redentrice dell'onore d'Italia; al referendum sulla procreazione assistita dice di votare 3 sì e un no; apre al Corano nelle scuole; vuole dare il voto agli immigrati; alla votazione sull'indulto Fini vota contro (bisogna dargliene atto), ma diversi colonnelli del suo partito votano a favore o si astengono (es.: Altero Matteoli vota SI; il cameratissmo e fascistissimo Alemanno si astiene, e ora fa della sicurezza il suo cavallo di battaglia); ha tradito i ragazzi dell' MSI che si sono fatti ammazzare per quella fiamma, e che adesso ha riposto nel dimenticatoio per confluire nel PdL e per farsi accettare dal Partito Popolare Europeo - Prtito dei Democratici Cristiani. E' abbastanza?

sabato 26 aprile 2008

Se questi sono "liberatori"...

Ieri in molte piazze d’Italia ci sono state decine di bandiere rosse che sventolavano per festeggiare la “liberazione” e il mito partigiano. Da cosa si sono liberati? Da quel governo che bonificò l’Agro Pontino e costruì 10 città (Aprilia, Ardea, Fregene, Guidonia, Latina, Ladispoli, Ostia Lido, Palo, Pomezia, Sabaudia); che finanziò la costruzione di case popolari per i poveri; che dette inizio alla “battaglia del grano”, cosicché ogni famiglia potesse avere il pane quotidiano; che istituì la Previdenza Sociale; che costruì decine di stazioni ferroviarie in tutta Italia (Montecatini ne è un esempio); che dette agli operai un salario fisso e una giornata lavorativa di 8 ore; che alla fine costituì la Repubblica Sociale Italiana per non far affondare la Patria nel disonore. Onoriamo tutti i combattenti della RSI (alcuni combattenti si arruolarono nella Decima Mas il 25 aprile 1945 come gesto simbolico) che scelsero la strada più bella: quella dell’onore.
Noi non festeggiamo il mito della resistenza, perché quei partigiani che, allora e adesso, si riempivano la bocca con la parola “libertà”, combattevano non per quest’ultima, ma per instaurare anche in Italia un regime di terrore comunista come quello russo. Non festeggiamo il mito partigiano perché basta pensare alle centinaia di migliaia di italiani uccisi, infoibati dai comunisti di Tito che erano spalleggiati dai partigiani italiani; basta pensare alle moltissime rappresaglie che i partigiani fecero a guerra finita. Non vogliamo nemmeno festeggiare il “liberatore” alleato, che in realtà è stato invasore. Grazie a lui sull’Italia furono scaricate centinaia di tonnellate di bombe (es. bombardamento di Cassino); oppure facciamo finta di non sapere che gli anglo – americani compirono circa 50 bombardamenti (dal 14 agosto 1943 al 4 giugno 1944) su Roma, nonostante questa fosse stata dichiarata “città aperta”, cioè che i tedeschi l’avrebbero ceduta agli americani senza combattimenti per mantenerla. Se questi sono “liberatori”…

mercoledì 16 aprile 2008

Le rovine non bastano a seppellire gli impavidi!

Il 2,5% conqiustato da La Destra - Fiamma Tricolore è considerato da molti un risultato un po' basso per le previsini che erano state fatte, ma in realtà non è così. Il 2,5% per un partito che è nato il 10 novembre 2007 (ma la prima assemblea organizzativa è del 10 febbraio 2008), che ha raggiunto punte di 4-8% in zone rosse della Toscana (Valdinievole, Pistoia, Massa-Carrara), non è affatto negativo. Infatti bisogna tener conto degli ostacoli e delle ingiustizie subite da La Destra, dal voto utile di Berlusconi al simbolo ricusato ad opera di Alleanza Nazionale.
Abbiamo già sentito molti che dicevano "la destra italiana è morta...", noi rispondiamo "NO! PERCHE' LE ROVINE NON BASTANO A SEPPELLIRE GLI IMPAVIDI!". Anche la Sinistra Arcobaleno non ha raggiunto il quorum, ma ciò non vuol dire che in Italia non ci sono più comunisti!
Non si può mollare tutto solo perchè qualche ciarlatano del PdL lo aveva detto che non si arrivava al 4%. Non si può e non si dve mollare! BOIA CHI MOLLA! affinché non si spenga quella meravigliosa fiamma. BOIA CHI MOLLA! per Giorgio Almirante, Pino Romualdi, Arturo Michelini, Valerio Borghese, che hanno speso tutta la loro vita per la Destra, che dall'alto ci guidano e ci sostengono, perchè SOLO NOI siamo gli eredi dell'MSI. E soprattutto BOIA CHI MOLLA! per i camerati che sono morti per far sopravvivere la Destra e la fiamma, da Sergio Ramelli ai fratelli Mattei, dai caduti di Acca Larentia a Mikis Mantakas!
Per quanto riguarda i risultati della Valdinievole, volevamo ringraziare di cuore tutti gli elettori de La Destra - Fiamma Tricolore, che hanno permesso al nostro partito di raggiungere la media di circa il 4% in Valdinievole, e farlo volare al terzo posto (dopo PD e PdL) in varie importanti località come Montecatini.
Anche a Ponte Buggianese La Destra si è aggiudicata il terzo posto alle elezioni politiche; a quelle comunali, invece, la lista appoggiata da La Destra "Il popolo del centro Destra" è arrivata seconda su 5 liste, dopo il PD. Comunque La Destra ha conquistato un consigliere comunale, Mirco Tognarelli responsabile regionale di Gioventù Italiana, con 137 preferenze. L'altro consigliere che è passato è Andrea Cecchi, candidato a sindaco della lista.

giovedì 10 aprile 2008

Grazie Matteoli!

PD e PDL predicano la sicurezza, ma sono stati loro a votare a favore per l'indulto, che ha liberato migliaia di carcerati. La sinistra votò tutta a favore, mentre solo una parte molto ristretta dell'attuale PDL votò contro. Per fare solo un esempio Gianni Alemanno si astenne, Altero Matteoli votò favorevole. LA DESTRA DICE NO AD UN ALTRO INDULTO!

SUCCESSO PER BUONTEMPO!

Ieri si è svolto il comizio del presidente de La Destra Teodoro Buntempo, nonché candidato alla presidenza della provincia di Roma. Il tema principale del comizio è stata la sicurezza, che in questo periodo sta scarseggiando in Italia, e che solo La Destra può riportare (visto anche che tutti gli esponenti del PDL hanno votato a favore dell'indulto). Inoltre è intervenuto il Portavoce de La Destra Toscana Italo Marri e il Portavoce Provinciale de La Destra Valdinievole Giuseppe Fiore, che ha presentato i candidati della Valdinievole al Senato e alla Camera: Armido Pierini, Vivaldo Magnani, Marisa Borghi, Marco Braccini e lo stesso Fiore. I nostri ringraziamenti vanno alle oltre 100 persone che sono accorse per partecipare all'incontro.

martedì 8 aprile 2008

BUONTEMPO A MONTECATINI

Mercoledì 9 aprile Teodoro Buontempo farà tappa a Montecatini Terme. Terrà un comizio presso l'hotel Settentrionale alle ore 17 sul tema della sicurezza e della prostituzione, temi che sono strettamente legati a Montecatini. Invitiamo la cittadinanza a partecipare.

martedì 1 aprile 2008

QUANDO IL CORANO NELLE SCUOLE?

Parlano di sicurezza, garantiscono ai cittadini che si porrà un freno all’immigrazione selvaggia e, poi, strizzano l’occhio agli immigrati, dicendo che il loro voto alle amministrative è possibile. Berlusconi lancia il sasso e Fini lo raccoglie: “E’ vero, il voto agli immigrati non è in programma, ma se in Parlamento si trova un accordo…”. Il prossimo passo, non abbiamo dubbi, sarà quello di proporre il Corano nelle scuole…
Il cosiddetto Pdl, insomma, chiede il voto su un programma, che è pronto a tradire appena inizierà la prossima legislatura. Sembra un libro già scritto: Berlusconi e Veltroni “litigano” prima delle elezioni, ma preparano il grande inciucio dopo il voto, a partire proprio dalla politica immigraiola…
Tutto questo conferma che abbiamo fatto bene a non entrare nel partito-contenitore e che l’unico voto utile il 13 e il 14 aprile sarà quello a La Destra. Noi non tradiamo le nostre idee, noi non tradiamo i nostri elettori. L’Italia agli italiani: è questa l’unica strada per il cambiamento.