Gianfranco Fini, definito da tutte le agenzie d'informazione "uomo di destra", è stato eletto Presidente della Camera. Nel primo discorso da presidente, tra le altre cose che ha affermato, dice anche che è doveroso festeggiare il 25 aprile e il 1° maggio. Queste affermazioni, dette da un "uomo di destra", ci lasciano molto perplessi. Per il 25 aprile abbiamo già detto nell'articolo precedente (pubblicato il 26 aprile 2008) i motivi per cui non è né un giorno di festa né un giorno di liberazione. Il 1° maggio, invece, è la festa del lavoro e data di festa per il comunismo. In Italia fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale la Festa dei Lavoratori era il 21 aprile, coincidente con il Natale di Roma. Non capiamo come mai tutti si ostinano a identificare Fini come "uomo di destra" e rappresentante della destra italiana...forse perchè è stato nel Movimento Sociale? Peccato che abbia tradito quegli ideali che erano propri dell'MSI.
Ecco alcuni dei motivi per cui Fini non è di destra. Nel 2003 prende un aereo, atterra in Israele e qui maledice il Fascismo e la Repubblica Sociale Italiana, redentrice dell'onore d'Italia; al referendum sulla procreazione assistita dice di votare 3 sì e un no; apre al Corano nelle scuole; vuole dare il voto agli immigrati; alla votazione sull'indulto Fini vota contro (bisogna dargliene atto), ma diversi colonnelli del suo partito votano a favore o si astengono (es.: Altero Matteoli vota SI; il cameratissmo e fascistissimo Alemanno si astiene, e ora fa della sicurezza il suo cavallo di battaglia); ha tradito i ragazzi dell' MSI che si sono fatti ammazzare per quella fiamma, e che adesso ha riposto nel dimenticatoio per confluire nel PdL e per farsi accettare dal Partito Popolare Europeo - Prtito dei Democratici Cristiani. E' abbastanza?
Nessun commento:
Posta un commento