La Valdinievole si trova in provincia di Pistoia situata nella parte sud-ovest di questa, confinando con le province di Lucca e Firenze. E' costituita da 11 comuni: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Larciano, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese e Uzzano.

venerdì 30 aprile 2010

Mirco Tognarelli ricorda Sergio Ramelli in Consiglio Comunale a Ponte Buggianese


Ieri sera, in occasione del 35° anniversario della morte di Sergio Ramelli, il Consigliere Comunale de La Destra Mirco Tognarelli, in apertura del Consiglio Comunale di Ponte Buggianese, ha chiesto la parola per ricordare questa giovane vittima dell’odio politico, con le seguenti parole:

"Signor Sindaco, colleghi Consiglieri,

35 anni fa, il 29 aprile 1975, a Milano moriva dopo 47 giorni di agonia Sergio Ramelli, giovane militante appena diciottenne del Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano.

Il 13 marzo di quello stesso anno veniva aggredito violentemente sotto casa sua, mentre stava  rientrando con la propria fidanzata,  da un gruppo di attivisti di Avanguardia Operaia e del Movimento Studentesco, studenti di Medicina,  a colpi di chiave inglese, provocandone lo sfondamento del cranio, per la sola colpa di militare nelle fila della Destra.

A 35 anni di distanza, ed ormai fortunatamente lontani, almeno così speriamo, da quei tremendi anni di piombo, credo sia doveroso ricordare, e spero che tutto il Consiglio lo vorrà fare con me, questa giovane vittima dell’odio cieco e distruttivo, ucciso barbaramente per aver manifestato il proprio pensiero.

Ma ancor di più credo sia opportuno ricordarlo oggi in questo autorevole consesso poiché, proprio 35 anni fa, come oggi, a Milano, si riuniva un altro Consiglio Comunale, che alla notizia della morte del giovane Ramelli esultava con un fragoroso applauso dei consiglieri comunali del cosiddetto “arco costituzionale”, al grido di “uccidere un fascista non è un reato”.

Da questo consesso sono sicuro che oggi invece partirà un messaggio di speranza per l’oggi ed il domani, che individua, pur nelle diverse visioni politiche, e finanche nello scontro duro e serrato,  solo e soltanto all’interno della dialettica politica il metodo di confronto tra le parti e gli individui.

E questo grazie anche all’esempio di Sergio Ramelli."

giovedì 29 aprile 2010

SERGIO RAMELLI: PRESENTE!



"Il 13 marzo 1975, verso le ore 13, Ramelli Sergio residente a Milano in via Amadeo 40, stava appoggiando il motorino poco oltre l'angolo con via Paladini nei pressi della sua abitazione. Veniva aggredito da alcuni giovani armati di chiavi inglesi: il ragazzo, dopo aver tentato disperatamente di difendersi proteggendosi il capo con le mani ed urlando, veniva colpito più volte e lasciato a terra esamine. Alcuni passanti lo soccorrevano e veniva ricoverato al reparto Beretta del policlinico per trauma cranico (più esattamente ampie fratture con affondamento di vasti frammenti), ferita lacero contusa del cuoio capelluto e stato comatoso. Nelle settimane successive alternava a lunghi periodi di incoscienza brevi tratti di lucidità e decedeva il 29 aprile 1975"
(dagli atti del Processo)


Primavera a Marzo era entrata,era entrata a Milano, ne avvertivi il teporee tra il fumo e il cielo lontanone avvertivi la gioianella ragazza che tutenevi per mano.Finalmente l'ultima campana,è finita la scuolaanche per oggi potrai tornare a casa tua per riposarema sotto casa,davanti al portone,ti attendeva la morte,non me immaginavi l'assurda ragione.Un colpo, due colpi e altri colpi sul capo,finché non furon certi di averti finitoi loro volti eran coperti dal rossocome il tuo volto dal sangueche avevi già addosso.La morte di un tempo aveva la falce,la morte di oggi ha pure il martello,lasciò la sua firma su quel muro di casa,proprio di fronte al tuo cancello. Per quarantasette giorni una madreha sperato e pregato accanto al letto del figlio morentefino a quando il suo cuore a cedutoma alla gente non importò niente.Era morto un "Fascista",non valeva la penaguastarsi l'appetitoo rovinarsi la cena.Era morto un "Fascista"andava preso e sepoltoavevan paura anche,di un morto.Andava sepolto e dimenticatoperchè così vuolela giustizia del proletariatoEra morto un "Fascista"e andava in fretta sepolto,avevan pauraanche di un morto.

ZPM

giovedì 1 aprile 2010

Nuovo successo de La Destra: EMANUELE MAZZONI è Consigliere Comunale a Uzzano!

La Destra Pescia-Uzzano festeggia un risultato esaltante, nel rinnovo del Consiglio Comunale di Uzzano (PT) . Il nostro giovane candidato EMANUELE MAZZONI è risultato il primo degli eletti della coalizione formata da PDL - LEGA NORD - LA DESTRA - DEMOCRAZIA CRISTIANA, con il doppio dei voti rispetto al secondo eletto, purtroppo si dovrà accontentare di fare il Consigliere d'opposizione, in quanto il Comune è stato vinto dal Centrosinistra. Emanuele và ad aggiungersi agli altri 3 consiglieri Comunali de La Destra in Valdinievole, Pieve a Nievole - Ponte Buggianese - Borgo a Buggiano, a dimostrazione che dove il Partito c'è ed agisce sul territorio i risultati arrivano sempre. Per Emanuele sono arrivati gli auguri di Adriano Tilgher, Gianni Musetti e molti iscritti e simpatizzanti del Partito, nonchè di semplici cittadini.