martedì 22 dicembre 2009
lunedì 14 dicembre 2009
La Violenza Rossa Continua
Detto questo però, c'è da essere veramente preoccupati, l'attacco al premier è un fatto gravissimo. La politica della sinistra italiana, di tutta la sinistra italiana, da quella moderata del PD a quella estremista dei centri sociali, ha purtroppo sempre più spazio in Italia. Ed è una politica fatta di odio e di rancore, di falsi valori pacifisti e di finti bounismi democratici. Il modus operandi è sempre lo stesso: all'inizio ci si riempie la bocca di valori quali il pacifismo, la non-violenza e chi più ne ha più ne metta, subito dopo viene l'odio. Il passo finale è convincere le menti dei giovani, e di chi è più suscettible, che in fondo nei confronti di chi la pensa diversamente, dell'avversario politico, la non-violenza va obbligatoriamente messa da parte. Se sei nel giusto devi usare qualsiasi mezzo per abbattere chi è diverso da te. Non fa una grinza...o forse no?
Non è una novità per chi come noi ha fatto una decisa scelta politica essere oggetto di attacchi non solo verbali ma anche fisici. Potrei elencare le sedi de "La Destra" e i suoi militanti aggrediti in tutta Italia (ma non bisogna andare certo lontano da casa nostra, chi si ricorda la sede di CasaPound devastata a pistoia?) e il "bollettino di guerra" non sarebbe certo cosa da poco. Ma non è abitudine di Gioventù Italiana piangersi addosso, noi preferiamo continuare a portare le nostre idee nelle strade, per manifestare che nessun attentato potrà mai fermarci.
Siamo pronti a tutto e non ci fermeremo davanti a niente.
sabato 5 dicembre 2009
mercoledì 2 dicembre 2009
IL PD ESPELLE IL CROCEFISSO DALL’AULA CONSILIARE
Senza parole. E’ questa la prima reazione che suscita in noi la bocciatura, da parte del PD di Ponte Buggianese, della mozione, presentata dai consiglieri comunali Mirco Tognarelli (La Destra) e Andrea Cecchi (Pdl), che prevedeva la collocazione del Crocefisso in tutte le aule scolastiche, nella sala del Consiglio Comunale e negli altri uffici dell’amministrazione pubblica. Una mozione fondata più sul dato giuridico e culturale che su quello religioso, richiamando esplicitamente le norme e le sentenze che prescrivono l’esposizione nei luoghi pubblici del Crocefisso, simbolo di valori universali quale la tolleranza, la solidarietà, il rispetto reciproco e la valorizzazione della persona.
Se la minoranza tutta si è espressa senza tentennamenti in difesa del Crocefisso, diversamente la maggioranza di centrosinistra si è schierata compatta contro la presenza del Crocefisso, differenziandosi tuttavia nel modo di accostarsi all’argomento. Alcuni interventi infatti hanno insistito duramente sulla estraneità del Crocefisso dalle Istituzioni Pubbliche, plaudendo alla sentenza europea, e dichiarando apertamente, ed inspiegabilmente, che tale simbolo non fa parte del patrimonio culturale e sociale della Nazione, ma anzi esso rappresenta l’emblema dell’ingerenza della Chiesa e del Vaticano nella politica nazionale, oltre a rappresentare visivamente le guerre e le persecuzioni portate avanti dal Cattolicesimo nella storia. Altri interventi invece, come quello del Sindaco Galligani, hanno sottolineato che l’esposizione del Crocefisso si configura come una ingiusta imposizione nei confronti di chi potrebbe pensarla diversamente, accusando di strumentalizzazione coloro che avevano portato l’argomento all’attenzione del Consiglio Comunale, andando così involontariamente a mostrare qual è il vero volto del PD, che in campagna elettorale blandisce i cattolici ed i moderati, ma alla prova dei fatti si ritrova su posizioni a loro antitetiche.
Fermo ed appassionato l’intervento del consigliere de La Destra Mirco Tognarelli che ha difeso il Crocefisso quale “elemento essenziale e costitutivo e perciò irrinunciabile del patrimonio storico e civico-culturale dell'Italia”, ed ha sottolineato che “il permanere di esso all’interno degli edifici pubblici rappresenta nient’altro che il recepimento fedele della sensibilità, dell’identità, delle tradizioni e della volontà del popolo italiano”. E proprio per protesta di fronte all’incredibile bocciatura della mozione causata dall’ostilità del PD, il consigliere Tognarelli ha esposto seduta stante sul proprio banco consiliare un crocifisso ligneo, dichiarando che “lo manterrà sul proprio banco fin quando non sarà collocato al posto che gli spetta”.
La Destra chiama a raccolta tutti i cittadini di Ponte Buggianese affinché facciano sentire alta e chiara la propria protesta nei confronti di questa sinistra maggioranza che calpesta senza ritegno l’identità e le tradizioni della nostra comunità. Venerdì 4 dicembre, dalle ore 9:00 alle ore 12:30, presso la sede di via Matteotti, in occasione del mercato settimanale, La Destra continuerà a raccogliere adesioni alla petizione popolare in difesa del Crocefisso, rispondendo anche in questo modo a chi vorrebbe ribaltare proditoriamente la volontà popolare.
La Destra Ponte Buggianese
CONSORZIO DI BONIFICA DEL PADULE DI FUCECCHIO ... E IO PAGO!!!

MARCO BRACCINI
La DESTRA Pescia

