La Valdinievole si trova in provincia di Pistoia situata nella parte sud-ovest di questa, confinando con le province di Lucca e Firenze. E' costituita da 11 comuni: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Larciano, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese e Uzzano.

martedì 24 giugno 2008

lunedì 23 giugno 2008


ALTERNATIVA FUTURA

4-5-6  GIUGNO

ROCCA DI MEZZO (L'AQUILA)

PROGRAMMA:

Venerdì 04 luglio
 Accrediti entro le ore 14:00;

ORE 15:00 Apertura e saluti:
Alberto Arrighi
(Coordinatore Nazionale G.I.)
Saluti dei dirigenti nazionali G.I
Interventi di:
Teodoro Buontempo
(Presidente Nazionale La Destra)
Francesco Storace
(Segretario Nazionale La Destra)

A seguire dibattito aperto
I GIOVANI E LA POLITICA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
Coordina il Sen STEFANO MMORSELLI 

ORE 20:30 CENA
ORE 22:00 SERATA COMUNITARIA

Sabato 05 luglio

ORE 07:00 Passeggiata nel Bosco “Da Rovere alla Fonte Anatella” 
ORE 08:30 Alzabandiera 
ORE 09:00 Colazione
ORE 10:00 Riapertura Lavori (Si riuniscono le commissioni)
ORE 13:30 Pranzo
ORE 15:00 Ripresa Lavori delle commissioni

ORE 18:00 dibattito aperto
I GIOVANI E LA POLITICA AMBIENTALE ED ENERGETICA

ORE 20:30 CENA  
ORE 22:00 CONCERTO di Musica Alternativa

Domenica 06 luglio

ORE 07:00 Passeggiata nel Bosco “Da Rovere alla Fonte Anatella” 
ORE 08:30 Alzabandiera 
ORE 09:00 Colazione
ORE 10:00 Chiusura Lavori G.I. 
Coordina l’On ROBERTO SALERNO 

ORE 11:30 Chiusura e saluti 
Intervengono:
Luigi D’Eramo
(Portavoce Regionale La Destra Abruzzo)
Teodoro Buontempo
(Presidente Nazionale La Destra) 
Francesco Storace
(Segretario Nazionale La Destra)

sabato 21 giugno 2008

lunedì 16 giugno 2008

GI Valdinievole contro le accise

Anche in Valdinievole Gioventù Italiana si è mobilitata per la campagna sul taglio delle accise sulla benzina. Di seguito l'articolo di GI Valdinievole apparso su La Nazione il 16 giugno 2008.

venerdì 13 giugno 2008

INIZIA LA CAMPAGNA CONTRO LE ACCISE


Gioventù Italiana , movimento giovanile de La Destra lancia la sua battaglia contro le accise sui carburanti stampando migliaia di manifesti che verranno affissi in tutte le città italiane. Ad annunciarlo sono Luca Lorenzi responsabile dell’organizzazione e Antonio Arzillo coordinatore regionale della Campania di GI .
I manifesti firmati La Destra e Gioventù Italiana saranno affissi in tutto il paese grazie al nostro movimento e ai suoi militanti, così facendo gli italiani capiranno quale forza politica ad oggi si schiera realmente a favore degli interessi del popolo e contro quelli delle lobby.Nelle prossime settimane gli automobilisti ormai abituati ai continui rincari dei prezzi dei carburanti potranno essere messi a conoscenza della nostra iniziativa che mira a togliere completamente tutte le accise sui carburanti per tutti i consumatori , i mancati introiti dovranno essere recuperati da una tassazione straordinaria per banche e finanziarie. Per questo a breve partirà una raccolta firme sicuri che la stragrande maggioranza dei cittadini appoggerà questa nostra battaglia a quel punto il Governo non potrà più fare finta di niente dinanzi a questo problema.Per informazioni contattare : info@gioventuitaliana.org

domenica 8 giugno 2008

GIU' LE MANI DA ALMIRANTE!

Articolo di GI Valdinievole in risposta ad AN Valdinievole, che proponeva una strada intitolata ad Almirante in ogni comune della Valdinievole, e all'Associazione Partigiani, che si opponeva a tale iniziativa, ricoprendo il segretario missino di clamorosi falsi storici.


Gioventù Italiana Valdinievole, movimento giovanile de La Destra, si unisce senza indugi alla proposta di intitolare una via in ogni comune a Giorgio Almirante, leader storico del M.S.I. e uomo politico di specchiata coerenza, che non rinnegò mai le sue idee ed il suo passato per ottenere cariche istituzionali o di governo. Un sostegno che va ben oltre l’occasionale tributo toponomastico, attraverso la nostra quotidiana militanza politica che rende ancor oggi vivo il pensiero e l’azione dell’indimenticato segretario missino, sognatore della stagione della pacificazione nazionale, profeta inascoltato di un’identità che si richiamava all’affermazione di valori legati alla tradizione nazionale, attuando quella continuità ideale che ha gelosamente coltivato e tramandato fino a noi.
Apprezziamo dunque la proposta lanciata e la sosterremo a prescindere dalla sua provenienza, senza scendere in considerazioni, che pur sacrosante, oscurerebbero il merito della proposta. Non andremo a sottolineare l’evidente e palese incoerenza, o opportunismo, di un partito che da una parte per bocca del suo leader nazionale ritiene Almirante una persona che ha detto cose “vergognose”, dimenticandosi fra l’altro che analoghe affermazioni in quegli anni erano fatte dai democratici Fanfani, Moro, Bocca e Scalari, e dall’altra, pensando magari agli scomodi ma pur sempre utili voti dei missini, chiede l’intitolazione di una strada ad Almirante. E meno che mai chiederemo ai suoi rappresentanti locali se hanno già ottenuto il benestare della Comunità Ebraica, che il sindaco di Roma sembra aver scambiato per la commissione toponomastica, o semplicemente se siano coscienti che da quasi 10 anni sono al governo di Montecatini Terme e di Almirante se ne ricordano soltanto ora ad un anno dalle elezioni. Non cederemo a questa tentazione, salutando anzi positivamente il fatto che tale iniziativa provenga da una formazione moderata e di centro.
Per ciò che riguarda invece l’iniziativa contraria intrapresa dall’Associazione Nazionali Partigiani non possiamo che prenderne democraticamente atto, rispettando la loro opinione, come quella di tutti, ben consci però che nessuno può pretendere di imporre veti o patenti morali, e che l’intitolazione di strade o piazze non spetta né all’A.N.P.I né a nessun altra associazione, ma bensì ai rappresentanti eletti dal popolo nei Consigli Comunali. Tuttavia, vista la loro presa di posizione, corredata fra l’altro anche da palesi falsi storici, non nascondiamo che ci assale la curiosità circa il loro giudizio su altri personaggi a cui già oggi sono intitolate alcune strade dei comuni valdinievolini, come Togliatti, Lenin, Tito e Ho Chi Min, oppure su quale atteggiamento terrebbero di fronte alla proposta di onorare con simile targa le vittime del comunismo, troppo smesso dimenticate se non addirittura oltraggiate.