La Valdinievole si trova in provincia di Pistoia situata nella parte sud-ovest di questa, confinando con le province di Lucca e Firenze. E' costituita da 11 comuni: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Larciano, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese e Uzzano.

lunedì 8 dicembre 2008

AGGRESSIONE A PISA

Vogliono riaccendere il 68 per rendersi nuovamente attuali- sono queste le dichiarazioni di Luca Lorenzi, Segretario Nazionale dell’organizzazione di Gioventù Italiana, il movimento giovanile che fa a capo ai ragazzi che ieri sono stati aggrediti da centinaia di manifestanti violenti dei centri sociali pisani.
È più che evidente che la strategia in corso sia essenzialmente mirata a rinvigorire una sinistra extraparlamentare che non ha più nulla da dire o da recriminare se non la volontà di dimostrare violenza e aggressione contro chi non la pensa come loro o contro chi gli ostacola. I nostri ragazzi- continua Lorenzi- stavano manifestando pacificamente contro la privatizzazione delle acque voluta dal Governo Berlusconi dall’ultimo decreto Tremonti e sostenuta dalle amministrazioni locali della sinistra che in Toscana con le ATO si stanno preparando a svendete il bene pubblico alle multinazionali dell’acqua. Invece di trovare solidarietà da parte della sinistra, sempre pronti a millantarsi di essere i tutori della socialità, si sono ritrovati a essere aggrediti insieme alle poche unità delle forse dell’ordine li presenti, inermi di fronte a così tanti violenti ed esagitati.
Chiederemo sin da oggi un energico interevento del Ministero degli Interni chiedendo di fare luce sulla vicenda e sulle responsabilità dell’accaduto. Forse è ora di monitorare i focolai che sussistono nella città pisana, troppo spessa vittima delle sinistre che l’amministrano e delle sinistre extraparlamentari che ne gestiscono i centri sociali, covo di nuovi sessantottini.
Sarà venuto il momento di valutarne la chiusura ridestinandone gli spazi a tutti i giovani pisani e non solo ad una parte sbagliata e passata di essi.
Voglio dimostrare tutta la mia solidarietà ai nostra giovani e alle forse dell’ordine presenti al fatto, sperando che questi episodi non siano l’inizio di una nuova crisi della diatriba politica.
Valuteremo sin da oggi l’opportunità di fare una manifestazione nazionale nelle strade pisane per chiedere diritto di parola, espressione e volontà politica, concetti dalla sinistra già da tempo abbandonati nei meandri della loro triste storia.

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