La Valdinievole si trova in provincia di Pistoia situata nella parte sud-ovest di questa, confinando con le province di Lucca e Firenze. E' costituita da 11 comuni: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Larciano, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese e Uzzano.

venerdì 16 novembre 2007

APPELLO ALLA GIOVENTU' ITALIANA RIGENERAZIONE A DESTRA

A partire dagli ultimi decenni del novecento la politica è entrata in crisi.
Una crisi che ha investito e continua a investire trasversalmente le tradizionali aree di riferimento ideologico e culturale.

Nello specifico italiano, la crisi ha investito la politica sostanzialmente su due fronti:

1. la “dimensione del politico” ha trovato sempre meno spazio nelle dinamiche sociali, lasciando campo aperto ad altre forme di potere e di decisione che esulano dalla rappresentanza popolare e riducono la politica a mera visione di amministrazione dell’esistente e gestione del potere. A fronte di un popolo chiamato ogni cinque anni a votare, decisioni che investono la nostra nazione e l’intero mondo vengono prese quotidianamente da poteri che non si confrontano con il popolo e sono per loro natura estranei alla democrazia. I grandi gruppi finanziari, le lobby economiche e i centri di potere culturale e mediatico, e non ultima la Banca Centrale Europea, influenzano la vita del nostro popolo in modo sicuramente maggiore rispetto alle scelte cui sono chiamati i rappresentanti politici nelle sedi istituzionali.

2. le vecchie forme partito rimodellatesi all’indomani della fine del bipolarismo Est-Ovest e della crisi della partitocrazia della prima repubblica sono state incapaci di rappresentare una adeguata risposta ai cambiamenti sociali ed economici imposti dalla globalizzazione in sintonia con i bisogni reali del popolo ed in particolare delle giovani generazioni.

A fronte di questa crisi - che è sistemica e non temporanea - assistiamo alla nascita di forme organizzative e mediatiche tese a cavalcare l’antipolitica e a identificare nei partiti oggi esistenti e nei loro rappresentanti maggiori la causa esclusiva del declino.

Se noi per primi riteniamo che una politica esclusivamente dominata dalle oligarchie verticistiche dei partiti sia una casta che legittima la propria sopravvivenza attraverso i privilegi, il clientelismo, l’affarismo, l’utilizzo privato della res pubblica, ciò nondimeno riteniamo che il male dell’Italia sia frutto anche di altre caste, spesso superiori a quella partitocratica in termini di prevaricazione e di mortificazione degli interessi generali.
A fianco della casta politica esistono infatti le caste dell’informazione controllata, del capitalismo assistito e parassitario, del triplice sindacalismo dedito all’esclusiva autotutela della propria burocrazia, dei baronati universitari, delle toghe politicizzate che quotidianamente interferiscono sul potere legislativo, degli interessi speculativi dei cartelli bancari e delle assicurazioni.

Sono tutti questi soggetti – le caste, non soltanto una casta – a dover diventare il bersaglio di un moto popolare, che cresce di pari passo alla crisi sociale del Paese e al rischio di argentinizzazione dell’Italia, e che non può essere regalato all’antipolitica.

La risposta alla crisi del sistema non è cavalcare un qualunquismo antipolitico, ma è la rigenerazione della politica stessa.
Rigenerazione che non può non passare attraverso la nascita di un nuovo movimento giovanile che noi, riconoscendoci negli scopi, nei valori e nei principi del movimento politico ‘La Destra’, vogliamo oggi offrire a questa generazione affinché riscopra il gusto di una militanza politica che non si svilisca nel carrierificio congressista di cui sono ad oggi vittime tutte le organizzazioni giovanili dei partiti politici italiani.

“Ora che i vecchi soggetti sono pericolanti, è tempo di diventare pericolosi”
Marcello Veneziani

Facciamo appello alla gioventù italiana – emarginata dalle oligarchie politiche, stanca di un presente fatto di omologazione culturale e sociale, costretta a un futuro già annunciato da consumatori e precari, privata della speranza di realizzare autonomamente le proprie aspirazioni personali – affinché si unisca a noi nella costruzione di un nuovo protagonismo giovanile in politica.

Ci rivolgiamo a tutti coloro che sentono forte il bisogno di impegnarsi in un percorso di rinnovamento in nome dei valori e dei principi della nostra più profonda tradizione culturale, che non vogliono arrendersi ad un destino già scritto da comprimari e strumenti al soldo del cinismo oligarchico imperante, e vogliono invece riscoprire il gusto di una militanza ideale e disinteressata.

Chiamiamo a raccolta quei ragazzi che, nonostante tutto, credono ancora che ci siano valori e scopi per cui valga la pena schierarsi, battersi e rischiare; un futuro da costruire, sognare e immaginare; un presente da reinventare con l’entusiasmo della libertà e la libertà delle azioni; e - soprattutto - una Rivoluzione italiana da vivere quotidianamente.


PER INFORMAZIONI:

givaldinievole@tele2.it

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