
Fra sabbie non più deserte
sono qui di presidio per l’eternità i ragazzi della FOLGORE
fior fiore di un popolo e di un esercito in armi
caduti per un’idea senza rimpianti
onorati dal ricordo dello stesso nemico
essi additano agli italiani nella buona
e nell’avversa fortuna il cammino
dell’onore e della gloria.
Viandante arrestati e riverisci.
Dio degli eserciti accogli gli spiriti di
questi ragazzi in quell’angolo del cielo
che riserbi ai martiri e agli eroi. »
(Parole destinate al cimitero del Km.42, scritte dal Ten. Col. par. Alberto Bechi Luserna (M.O.V.M.))



